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venerdì 7 settembre 2012

Tra l'apparenza e la sostanza


Scegliete una persona che ha ancora il fantasma di un ex negli occhi e fa fatica a parlarne, non quelli che dopo due giorni vanno in giro a dire che era un coglione. 
Scegliete chi evita il vostro sguardo per dirvi che gli piacete, non chi ve lo scrive ogni giorno su una bacheca di un social network.
Scegliete loro. Ve lo assicuro. Vi ameranno. 
Vi ameranno anche dopo che li lasciate, vi ameranno anche quando non li penserete. 
Vi ameranno non perché sono patiti dell’amore, non perché hanno bisogno di qualcuno o si sentono soli, loro anche senza di voi vanno avanti egregiamente. 
Non ameranno mai l’amore, ma voi.



... che poi vuol dire, scegliere una persona con qualche contenuto, e non quelli tutto fumo e niente arrosto.



martedì 4 settembre 2012

Look at me



Gli occhi.
Ho sempre creduto solo a quelli.
Mai alle parole.
E ho fatto bene.


sabato 1 settembre 2012

Non confondiamo le illusioni coi sogni

"Se amate qualcuno per la sua bellezza, non è amore ma desiderio; se amate qualcuno per la sua intelligenza non è amore ma ammirazione; se amate qualcuno per la sua ricchezza non è amore ma interesse.. Ma se amate qualcuno e non sapete il perché, quello è amore"

Sì, lo penso anche io, però magari provate ad amare, anche se non sapete perché, qualcuno che vi renda felici, e non qualcuno che vi fa del male.
I motivi a monte dell'amore per qualcuno possono e forse è giusto che siano oscuri, che razionalizzare i sentimenti alla lunga li priva della loro specialità.. però non incastratevi in situazioni mortificanti o deprimenti.
Quello non è MAI amore, semmai autolesionismo.

E non c'è romanticismo da amore sofferto che tenga.
E' una cazzata.



giovedì 23 agosto 2012


Tutti i cuori irrequieti del mondo cercano tutti la strada di casa.
(Patch Adams)


giovedì 2 agosto 2012

Dare importanza alle cose giuste

Ci sono al mondo persone meravigliose (e poi ci sono gli stronzi/le stronze)..

Io mi concentro sulla prima parte della frase, non so voi.


La vita è troppo piena di cose belle per rattristarsi per quelle brutte!

venerdì 6 luglio 2012

Non c'è felicità nelle cose che facciamo se sono diverse da quelle in cui crediamo

Non sono i risultati, non è primeggiare..

avanzare di carriera, buoni voti, certi successi fanno bene solo all'ego, ma lasciano sempre un vuoto che viene erroneamente considerata un' implacabile insoddisfazione.

Niente di più sbagliato. La realtà è chi si perseguono obiettivi sbagliati, che danno un brivido di soddisfazione solo temporanea.

Ho sempre fatto una gran fatica per raggiungere l'eccellenza, la raggiungevo, e non mi sentivo mai veramente felice.

Poi ieri ho fatto una cosa che desideravo da tempo.. e non c'erano obiettivi, risultati, gratificazioni.. era solo la prima lezione di un corso..

Ma sono tornata a casa raggiante.

Perché il trucco sta nel fare qualcosa che amiamo... come riconoscerlo? Perché sei felice mentre la fai, sei felice nel presente, non nell'ottica di successi futuri.

Andrebbe spiegato questo a chi è convinto di essere un eterno insoddisfatto, e invece non fa altro che impegnarsi su cose in cui non crede o che non ama davvero.

Ma certa gente anche se gliela spieghi non la vuole capire.

Ma per ogni cosa c'è il tempo giusto.

Arriverà anche il tempo per la consapevolezza.

E' da qualche giorno che faccio solo cose che amo: andare a dare un po' di coccole ai gattini del Gattile, cantare, correre.. e? E mi sento finalmente meglio. Nessuno mi dice "brava", non ottengo apparentemente niente, niente di quello che, di questi tempi, inseguono tutti come pazzi.

Un po' come mi sentivo guardandoti, trascorrendo del tempo con te...

In pace.

Fare le cose che ami è l'unico modo per non sentire quel vuoto e quell'assenza di senso che fa sempre capolino per spiegarci quando qualcosa non va.


giovedì 15 marzo 2012

Il titolo sarebbe "le tre dimensioni dell'amore". Veramente le prime due sono dimensioni di rapporti malsani, l'amore non c'azzecca...

Una è la dipendenza, nella quale vive la maggioranza della gente. La moglie dipende dal marito, il marito dipende dalla moglie: si sfruttano e si dominano a vicenda, si possiedono a vicenda e riducono l'altro ad una merce. Questo è ciò che accade nel mondo nel 99% dei casi. Ecco perché l'amore, che dovrebbe aprire le porte del paradiso, apre soltanto le porte dell'inferno.

La seconda è l'indipendenza. Questo accade una volta ogni tanto. Ma anche questa possibilità porta infelicità, perché il conflitto è costante. Nessun accordo è possibile: entrambi sono assolutamente indipendenti e nessuno dei due è pronto a scendere a compromessi. Essi danno libertà all'altro, ma essa è più simile all'indifferenza che alla libertà. Entrambi vivono nei propri spazi e il loro rapporto sembra solo superficiale. Entrambi hanno paura di penetrare la profondità dell'altro, perchè entrambi sono più attaccati alla propria libertà che non all'amore.

La terza possibilità è l'interdipendenza. Accade assai raramente, ma ogni volta che accade, una parte di paradiso cade sulla terra. Accade tra due persone: né dipendenti, né indipendenti, ma in profonda sincronia tra loro; come se respirassero uno per l'altra, un'anima in due corpi: ogni volta che accade, accade l'amore.


martedì 13 marzo 2012

E adesso guarda le tue mani, e conta.

Non ti illudere,
le persone che ti vogliono bene sinceramente si contano sulle dita di una mano
monca.

Come le riconosci?
Sono quelle che ti lasciano libero, di sbagliare, di vivere, di andare..
sono quelle che se sei poco attento ti sembra che non ci siano, perché a loro non importa affollare la tua esistenza, non importa "prendere",
ma appena ti azzardi a chiedere un loro aiuto, appena sentono che qualcosa non va,
corrono da te,
a prescindere da quanto tempo è passato, da quanto male il tuo silenzio può aver loro fatto, da quanto abbiano dovuto gestire la tua assenza e imparare a fare a meno di te.

Basta un cenno e loro sono lì,
perché fingevano di essersene andati,
ma in realtà erano sempre a un passo da te.

Mettile alla prova le persone, basta davvero poco, per capire se sono nella tua vita per soddisfare il loro egoismo travestito da amore, o perché ti vogliono bene veramente.

Della prima categoria te ne devi liberare; della seconda, dovresti fare qualcosa per non perderli.
Ma le persone che ti vogliono bene davvero fanno molta fatica a farsi perdere.
Il bene non si perde. Rimane.

Ma non è qualcosa all'altezza di tutti i cuori.

sabato 10 marzo 2012

Saggezza veneta

La mediocrità di una persona si vede nelle scelte che fa. 
Nella capacità dei suoi limiti di incidere su queste scelte.
E nelle frignacce che si racconta per fingere di non sapere che è così.

lunedì 16 gennaio 2012

Ipse dixit

Non è vero che solo alla morte non c'è rimedio.

Anche a un'altra cosa, non c'è rimedio.

Per fortuna o per sfortuna, dipende dai casi, e dall'intelligenza e onestà di chi ti circonda.

domenica 9 ottobre 2011

Ad andar con lo zoppo si impara a zoppicare

o gli si insegna a camminare?

Domanda idiota..

.. se uno è zoppo rimane zoppo.