mercoledì 15 luglio 2015

Vi siete mai fatti leggere le pietre?

Perché se non lo faccio strano non sono contenta.

Io, che dentro di me porto gli eccessi degli opposti, che sono una persona troooppo pragmatica e razionale, e poi, quando meno me lo aspetto, prendo il volo, ignara di dove mi porterà.

Ero a una festa medievale, qualcosa del genere.

C'erano una miriadi di cartomanti... io non ci sono mai andata, a farmi leggere le carte, però quella sera era curiosa, avevo voglia di sfidare il destino.

Tra tutte le cartomanti, chi sarebbe stata quella migliore? Come sceglierla? Dal prezzo, dalla tendina, dall'età, dalla fisionomia del volto?

Giravo senza trovare pace quando eccolo, la risposta ai miei problemi.

IL LETTORE DI PIETRE!

Eccallà. Pronti!

Ci passo davanti due volte, faccio la gnorri, fingo di essere interessata a qualcosa che non ricordo neanche cosa fosse, nella bancarella di fianco.
Poi mi dico, oh, eccheccacchio, bando alle ciance, e famola sta cazzata!

Mi siedo. "Ehm, si, buona sera (fingo spavalderia), vorrei fare questa cosa, sono curiosa"

Ho tre domande da fare, e per ogni domanda scelgo una pietra che nasconde un simbolo.

La ruota. E' uscita la ruota.

Il lettore di pietre mi ha detto che mi sembra di ripetere sempre la stessa cosa, ma non è così. A ogni chiusura del cerchio c'è stato uno spostamento, un piccolo progresso.
E c'è un senso, c'è una crescita.Solo che per vederla, devo cambiare prospettiva.

Sarà.

Will see.

"Se sei buono ti tirano le pietre, se sei stronzo, ti tirano le pietre", canticchiavo dopo la lettura del pietromante.

Let it be.


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